C U R I O S I T A'

 

        Perché mangiare le verdure?

Molto spesso le verdure sono considerate solamente un contorno, un alimento di scarso valore.
Questo è un errore, nell'alimentazione quotidiana le verdure costituiscono uno degli alimenti di maggior importanza perché sono ricche di alcune sostanze che permettono al nostro organismo di funzionare correttamente.
Queste sostanze sono principalmente le vitamine, i sali minerali, la cellulosa, la clorofilla, gli acidi organici, gli enzimi, l'acqua metabolica.
Alimentarsi con molte verdure è indispensabile per mantenere la salute, conoscendo poi le singole proprietà di ciascuna verdura, potremo scegliere volta per volta quella che si adatta di più al nostro organismo e al nostro stato di salute.
Per mantenere intatto il patrimonio nutritivo delle verdure, è meglio mangiarle sempre crude, all'inizio dei pasti, in quanto il calore distrugge alcune vitamine e gli enzimi e i sali minerali si disperdono nell'acqua. Ricordiamo però che la cottura trasforma parzialmente la cellulosa rendendola più digeribile.
 
 

MELANZANA

(solanum melongena)

Principali costituenti: vitamina A, fosforo, calcio, tannino.

Consigliata per: l'anemia, l'obesità, il colesterolo alto, stimolare il fegato e il pancreas, la stitichezza, come diuretico, il nervosismo.

 

Attenzione: le foglie verdi contengono solanina, un alcaloide velenoso se ingerito, ma possono essere utilizzate come cataplasmi emollienti contro scottature, ascessi, dermatosi squamose, emorroidi.

 

Esistono diverse varietà di melanzane, quelle a frutto lungo, a frutto ovale, a frutto tondo. Le melanzane di forma allungata sono migliori da preparare ripiene o per bastoncini e dadini. Quelle di forma rotonda od ovalleggiante sono le più adatte per essere affettate e fritte.

 

Come si conserva: al fresco, per circa due settimane.

 

Come pulirla e lavarla: potete sbucciarla o meno, a piacere. Lavatela e tagliatela a fette o cubetti, poi cospargetela di sale grosso e fatela scaricare per un'ora. Sciacquatela ed asciugatela.

 

Metodi di cottura: fritta, dai dieci ai quindici minuti, oppure al forno, dai trenta ai quaranta minuti, o in pentola a pressione, dai sei ai sette minuti.

 

Scottatura per surgelarle: a pezzi, cinque minuti, aggiungete il succo di un limone all'acqua di cottura, potete conservarla nel surgelatore per sei mesi.